Il nostro socio, l’Avv. Francesco Gambardella IZ8LLG, mette a disposizione degli associati la sua consulenza legale.

  • NewsMostra Tutto ›

    • 27 Lug 21 BC-603: NUOVO PEZZO PER IL MUSEO STORICO DELL’ARMA DELLE TRASMISSIONI

      Lo scorso mercoledì mattina una delegazione dell’Associazione Radioamatori Italiani, Sezione di Nocera Inferiore, formata dal Presidente Luigi IK8BHF, Gianluigi IZ8EWB, Agostino IK8SVQ e Carmine IU8FTW, si è recata presso il 45° Battaglione Trasmissioni “Vulture”, residente nella locale Caserma “Raffaele Libroia” per donare un ricevitore valvolare militare BC-603 al Museo Storico dell’Arma delle Trasmissioni allestito all’interno    »

    • 6 Dic 20 ADEMPIMENTI MINISTERIALI ANNO 2021

      Si ricorda all’intero corpo sociale che anche quest’anno dovranno essere assolti gli adempimenti ministeriali previsti dal D.Lgs. 269/2003 “Codice delle Comunicazioni Elettroniche” e s.m.i.

    • 11 Gen 20 10° EDIZIONE CORSO DI PREPARAZIONE AGLI ESAMI MINISTERIALI PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE DI RADIOAMATORE

      Sabato 18 Gennaio 2020, alle ore 15.30, presso la nostra Sede in Via G. Falcone 6, c/o il “Centro Operativo Comunale”, inizierà la decima edizione del Corso di Preparazione agli Esami Ministerali per il rilascio della Patente di Radioamatore. Un appuntamento ormai consolidato da anni, grazie all’esperienza e alla professionalità dei nostri docenti. Il corso    »

  • L’Angolo di I8SKGMostra Tutto ›

    • 8 Ago 20 CARICATORE PER BATTERIE AL LITIO

       

      (tratto da RADIO KIT ELETTRONICA n° 9 – Settembre 2018 (pag. 10))

      Da diverso tempo osservavo con attenzione le varie proposte, sul WEB ed in letteratura, di costruzione di caricatori per le delicate, e nello stesso tempo robuste, batterie al litio. Volendo rispettare le caratteristiche richieste per una corretta carica, quali la corrente costante del primo tempo e la tensione costante del secondo tempo, nella mia proposta di autocostruzione di un idoneo e pratico caricatore per tali componenti ho cercato di giungere, in tale progetto, ad un compromesso fra le due esigenze innanzi descritte. Premesso che le batterie in uso per noi Radioamatori Autocostruttori, pur essendo al litio, sono molto diverse per erogazione in corrente da quelle usate nei comuni smartphones, ritengo più opportuna e logica una scelta di filosofia radiantistica e tecnica per un apparecchio di carica. Infatti ho voluto sorvolare deliberatamente sull’utilizzo della componentistica integrata ed automatica che attualmente viene generalmente proposta nelle varie salse, ma proporre qualcosa di più, diciamo, rudimentale ma affidabile per tale funzione. E’ comunque un sistema che richiede un controllo dedicato, e consideriamolo manuale, nel sorvegliare i tempi della carica.

       

    • 19 Ott 17 MULTIMETRO ANALOGICO ELETTRONICO CON FET

      Pubblicato su RADIO  KIT  ELETTRONICA  n° 5 – Maggio  2017 (pag. 36)

      Questo strumento di misura da laboratorio (Fig.1, Fig.2, Fig.3) che descrivo è un Multimetro Elettronico (F.E.T.) con una elevata impedenza di ingresso, rigorosamente analogico, per misure di tensioni continue, di tensioni alternate, e di valori resistivi.
      Tale strumento lo ritengo oltremodo prezioso per le delicate e rigorose misure in campo elettronico-radiantistico per gli OM autocostruttori.
      Gli esperti di costruzioni radiantistiche conoscono bene le difficoltà di misurare tensioni ove un carico, anche lievissimo, da parte di un sensibile voltmetro, possono dare una lettura falsa, e, quindi, non rigorosa sul valore, ad esempio, di una tensione di C.A.G. (controllo automatico di guadagno).
      Tale strumento è adatto anche per lettura di tensioni continue in presenza di radiofrequenza per la inserzione di una impedenza RF in ingresso dei Volt dc.

    • 12 Mag 16 GELOSO G4/220: RILEVATORE A PRODOTTO (PARTE SECONDA)

      RIVELATORE A PRODOTTO: STABILIZZAZIONE DELLA DERIVA

      PREMESSA
      Dopo avere descritto, in una precedente recensione, come implementare il Ricevitore Geloso G4-220 di un rivelatore a prodotto per la SSB-CW utilizzando l’altra metà, non utilizzata, della ECC81 (12AT7) del BFO, ritengo altresì doveroso provvedere alla stabilizzazione della deriva termica dell’apparecchio in questione, deriva che rende oltremodo penoso l’ascolto delle fette di bande riservate all’uso radiantistico.
      Dopo avere accuratamente praticato dei rilievi tecnici personali sono giunto alla seguente conclusione:

      1)    La deriva termica dell’oscillatore del gruppo di Alta Frequenza è trascurabile, e che la stabilizzazione dello stesso avviene dopo pochi minuti dalla accensione:
      Prove effettuate sulla gamma 4 del gruppo di Alta Frequenza (40 metri).
      2)    La deriva termica del BFO è, invece, oltremodo devastante, costringendo ad inseguire  continuamente con la sintonia la stazione di ascolto interessata.

      La mia conclusione è che tale deriva del BFO è imputabile esclusivamente al DIODO Varicap BA102 utilizzato dalla casa madre.
      Tale Diodo Varicap, di antica generazione era, all’epoca della costruzione del G4-220, fra i pochi disponibili sul mercato.
      Allora, già memore della mia esperienza avuta, a suo tempo, per la stabilizzazione del VFO del Transceiver SHACK-TWO della ERE, RTX per le VHF, nel quale sostituii i due BA121 con i relativamente più moderni BB205, ho ritenuto opportuno fare la stessa cosa con il BFO del G4-220, sostituendo il BA102 originale (Fig.1- Fig.2) con il BB205 (case CB14).

       

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