Ultima modifica: 27 Luglio 2021

costituisce un vero e proprio piano regolatore dell’utilizzo dello spettro radioelettrico in Italia.Lo scopo del Piano è di stabilire

30 Giugno 15 Articolo

AGGIORNAMENTO PIANO NAZIONALE DI RIPARTIZIONE DELLE FREQUENZE (PNRF)

(Tratto dal sito istituzionale del Ministero dello Svilluppo Economico)

Il Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze (PNRF), pubblicato sul supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta Ufficiale del 23 giugno 2015 n. 143, costituisce un vero e proprio piano regolatore dell’utilizzo dello spettro radioelettrico in Italia.

Lo scopo del Piano è di stabilire, in ambito nazionale e in tempo di pace:

  • L’attribuzione ai diversi servizi delle bande di frequenze oggetto del piano
  • Di indicare per ciascun servizio, nell’ambito delle singole bande, l’autorità governativa preposta alla gestione delle frequenze, nonché le principali utilizzazioni civili
  • Di verificare l’efficiente utilizzazione dello spettro, al fine di liberare risorse per il settore televisivo e di gestire al meglio gli eventuali contenziosi con i Paesi frontalieri

Esso scaturisce essenzialmente dal Regolamento delle radiocomunicazioni dell’UIT, Organismo creato sotto l’egida dell’ONU, che ha valore di trattato internazionale e di carattere cogente per i Paesi membri. Il Regolamento oltre che documenti tecnici e regolamentari sull’uso dello spettro radio, contiene anche le tabelle di attribuzione delle frequenze radio nelle tre Regioni in cui è suddivisa la terra.

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