Ultima modifica: 21 Dicembre 2021

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CDN E CSN DELL’ARI: FRANCESCO GAMBARDELLA IZ8LLG

La Sezione ARI di Nocera Inferiore accoglie e patrocina con vivo entusiasmo la candidatura del socio Francesco Gambardella IZ8LLG, alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale e del Collegio Sindacale Nazionale dell’Associazione Radioamatori Italiani, per il prossimo triennio 2022-2024.
Francesco è un professionista affermato, attento autocostruttore e sperimentatore nel campo delle Telecomunicazioni. Crediamo fortemente che saprà interpretare al meglio gli interessi di tutti i radioamatori italiani, ma soprattutto rappresentare degnamente il Centro-Sud, sia dal punto di vista amministrativo che tecnico.
Pubblichiamo la sua biografia, comprensiva delle idee e proposte.
Chiediamo a tutti gli amici radioamatori di supportarlo quanto più possibile in questo percorso referendario.

PROFILO DEL CANDIDATO E PROPOSTE ASSOCIATIVE

Laureato in legge, dal 2007 esercito la professione di avvocato ininterrottamente con uno studio a Mercato S. Severino (Sa) e un altro a Corleto Perticara (Pz). Ho conseguito un Master Universitario in governo della pubblica amministrazione oltre a diversi attestati di formazione sia nel campo del diritto che dell’amministrazione della cosa pubblica.

Professionalmente ho seguito da referente legale svariate associazioni sia campane che lucane (senza scopo di lucro) che hanno conseguito ottimi risultati nei rispettivi ambiti di attività sul territorio e nei rapporti con la pubblica amministrazione. Da socio della sezione ARI di Nocera Inferiore (SA) sono stato referente legale per un convegno organizzato dalla Sezione nel 2020, sul tema di grande attualità – secondo me sottovalutato – della normativa nazionale e regionale sulla protezione dai campi elettromagnetici e relativi limiti (L.36/2001) che interessa a livello di oneri e sanzioni anche il nostro hobby. Ho proposto e sostengo la necessità di una modifica normativa (di cui l’ARI potrebbe farsi promotrice) per l’espressa esclusione del campo radioamatoriale (già autorizzato con i precisi limiti di potenza e controllato dal MISE) dovendo – a mio parere – tale normativa riguardare i soli radio-diffusori professionali (stazioni radio broadcasting, cellulari, TV etc.).

Ho avanzato per iscritto l’idea di avviare delle convenzioni – a costo zero – con tutti i professionisti-radioamatori-soci ARI, per l’offerta di servizi (legali, tecnici etc.) a tariffe scontate per i soci in regola con le quote associative; ciò darebbe maggiore risalto all’ARI ed attuerebbe anche una delle tre missioni statuarie (vedasi art. 2 3 lett. b dello statuto), contemporaneamente favorirebbe – in uno alle altre forme di assistenza e servizi in atto – la maggiore “appetibilità” della nostra associazione rispetto ad altre similari.

Dal punto di vista radioamatoriale, sono stato sempre affascinato dalla elettronica e dalle trasmissioni radio. Sin dall’adolescenza ho praticato da hobbista e autodidatta vari esperimenti. Nel 2007 ho conseguito la patente di operatore radio con assegnazione da parte del Ministero delle Comunicazioni del nominativo radio IZ8LLG. Ho conseguito l’autorizzazione ministeriale all’esercizio della mia stazione radio e mi dedico soprattutto allo studio e alla sperimentazione delle trasmissioni nelle bande VHF e UHF con autocostruzioni di antenne Yagi e loop magnetiche. A livello elettronico, studio da autodidatta e sperimento la realizzazione di strumenti elettronici utili anche in stazione radio (ultimamente per esempio sto realizzando un rilevatore di correnti di ritorno o di modo comune per cavi coassiali con visualizzazione analogica e digitale ed allarme sonoro e visivo).

Credo che i giovani siano la forza innovatrice della nostra società, pertanto il mio principale obiettivo è quello di farmi da portavoce delle loro idee, progetti e sperimentazioni nonché supportare il loro percorso. È di fondamentale importanza e fonte di continuo arricchimento l’esperienza e competenza degli “Old Man”; attraverso il loro bagaglio di saperi ed esperienze i giovani saranno capaci di sviluppare competenze da veri radioamatori.

Sarebbe a tal fine utile favorire corsi di pratica e procedure standard internazionali per coloro che si “affacciano” per la prima volta in radio e magari direttamente in contest HF. Sono fermamente convinto della necessità di sensibilizzare le realtà scolastiche di settore tecnico/scientifico e favorire corsi di pratica e procedure internazionali per i neofiti. Credo che sia fondamentale migliorare ed implementare stabilmente il progetto “La radio nelle scuole” in modo da divulgare capillarmente la storia di questa importante invenzione italiana e del suo inventore Guglielmo Marconi, illustrando concretamente anche chi sono e cosa fanno i radioamatori.

La nostra è una grande e prestigiosa realtà associativa, primo e forse unico esempio di associazione radio riconosciuta e con personalità giuridica.
È su questa premessa storica che nasce e si alimenta la forte responsabilità che sento per l’ammissione della mia candidatura alle elezioni del Consiglio Direttivo Nazionale ARI 2022.
Spero di poter dare un adeguato contributo (con le mie e le vostre proposte) all’ARI rappresentando adeguatamente le esigenze della base e rilanciandone sempre più il prestigio.

Ringrazio anticipatamente coloro che riterranno di sostenermi con la loro fiducia e voto.
73 de IZ8LLG

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