Ultima modifica: 28 Luglio 2021

L’ANGOLO DI I8SKG

8 Agosto 20

CARICATORE PER BATTERIE AL LITIO

 

(tratto da RADIO KIT ELETTRONICA n° 9 – Settembre 2018 (pag. 10))

Da diverso tempo osservavo con attenzione le varie proposte, sul WEB ed in letteratura, di costruzione di caricatori per le delicate, e nello stesso tempo robuste, batterie al litio. Volendo rispettare le caratteristiche richieste per una corretta carica, quali la corrente costante del primo tempo e la tensione costante del secondo tempo, nella mia proposta di autocostruzione di un idoneo e pratico caricatore per tali componenti ho cercato di giungere, in tale progetto, ad un compromesso fra le due esigenze innanzi descritte. Premesso che le batterie in uso per noi Radioamatori Autocostruttori, pur essendo al litio, sono molto diverse per erogazione in corrente da quelle usate nei comuni smartphones, ritengo più opportuna e logica una scelta di filosofia radiantistica e tecnica per un apparecchio di carica. Infatti ho voluto sorvolare deliberatamente sull’utilizzo della componentistica integrata ed automatica che attualmente viene generalmente proposta nelle varie salse, ma proporre qualcosa di più, diciamo, rudimentale ma affidabile per tale funzione. E’ comunque un sistema che richiede un controllo dedicato, e consideriamolo manuale, nel sorvegliare i tempi della carica.

 

19 Ottobre 17

MULTIMETRO ANALOGICO ELETTRONICO CON FET

Pubblicato su RADIO  KIT  ELETTRONICA  n° 5 – Maggio  2017 (pag. 36)

Questo strumento di misura da laboratorio (Fig.1, Fig.2, Fig.3) che descrivo è un Multimetro Elettronico (F.E.T.) con una elevata impedenza di ingresso, rigorosamente analogico, per misure di tensioni continue, di tensioni alternate, e di valori resistivi.
Tale strumento lo ritengo oltremodo prezioso per le delicate e rigorose misure in campo elettronico-radiantistico per gli OM autocostruttori.
Gli esperti di costruzioni radiantistiche conoscono bene le difficoltà di misurare tensioni ove un carico, anche lievissimo, da parte di un sensibile voltmetro, possono dare una lettura falsa, e, quindi, non rigorosa sul valore, ad esempio, di una tensione di C.A.G. (controllo automatico di guadagno).
Tale strumento è adatto anche per lettura di tensioni continue in presenza di radiofrequenza per la inserzione di una impedenza RF in ingresso dei Volt dc.

12 Maggio 16

GELOSO G4/220: RILEVATORE A PRODOTTO (PARTE SECONDA)

RIVELATORE A PRODOTTO: STABILIZZAZIONE DELLA DERIVA

PREMESSA
Dopo avere descritto, in una precedente recensione, come implementare il Ricevitore Geloso G4-220 di un rivelatore a prodotto per la SSB-CW utilizzando l’altra metà, non utilizzata, della ECC81 (12AT7) del BFO, ritengo altresì doveroso provvedere alla stabilizzazione della deriva termica dell’apparecchio in questione, deriva che rende oltremodo penoso l’ascolto delle fette di bande riservate all’uso radiantistico.
Dopo avere accuratamente praticato dei rilievi tecnici personali sono giunto alla seguente conclusione:

1)    La deriva termica dell’oscillatore del gruppo di Alta Frequenza è trascurabile, e che la stabilizzazione dello stesso avviene dopo pochi minuti dalla accensione:
Prove effettuate sulla gamma 4 del gruppo di Alta Frequenza (40 metri).
2)    La deriva termica del BFO è, invece, oltremodo devastante, costringendo ad inseguire  continuamente con la sintonia la stazione di ascolto interessata.

La mia conclusione è che tale deriva del BFO è imputabile esclusivamente al DIODO Varicap BA102 utilizzato dalla casa madre.
Tale Diodo Varicap, di antica generazione era, all’epoca della costruzione del G4-220, fra i pochi disponibili sul mercato.
Allora, già memore della mia esperienza avuta, a suo tempo, per la stabilizzazione del VFO del Transceiver SHACK-TWO della ERE, RTX per le VHF, nel quale sostituii i due BA121 con i relativamente più moderni BB205, ho ritenuto opportuno fare la stessa cosa con il BFO del G4-220, sostituendo il BA102 originale (Fig.1- Fig.2) con il BB205 (case CB14).

 

7 Gennaio 16

VOLTOMETRO ELETTRONICO: PUNTALE PER MISURE ALTA TENSIONE

Il voltmetro elettronico a FET per misure di RF, descritto dal sottoscritto in precedenza, presenta n° 3 scale di portate per misure di tensione di 1 V , 10 V e 100V fondo scala.Queste portate, per letture di tensione in continua fino a 100 Volt, e ad uso specifico per lettura di tensione in RF    »

29 Aprile 15

GELOSO G4/220: RILEVATORE A PRODOTTO (PARTE PRIMA)

(con la collaborazione dell’Avv. Domenico Caradonna IK8ESU della Sezione ARI di Caserta)

STORIA e DATI (brevi cenni)

Il ricevitore GELOSO G4/220 (Fig.1 e schemi elettrici), ricevitore a copertura continua (0,55 Mc – 30 Mc. ripartiti in 6 gamme) particolarmente indicato per gli SWL, è un apparecchio ricevente, provvisto di 9 Tubi Termoionici, a singola conversione con valore di Frequenza Intermedia di 1900 Kc., e con sensibilità migliore di 2 μV per 50 mV di potenza.
Il ricevitore è immune da frequenze immagini su tutto lo spettro di ricezione grazie all’alto valore di Frequenza Intermedia prescelto (anche se questa soluzione porta  un modesto allargamento della banda passante di Frequenza Intermedia).
Anche altri difetti quali la intermodulazione o la modulazione crociata sono pressoché inesistenti.
Il G4 / 220 è stato presentato sul Bollettino Tecnico Geloso n° 107 dell’estate 1968.
La quotazione economica, allo stato attuale e in virtù della non facile reperibilità, è abbastanza alta per un ricevitore valvolare; ma trattandosi di un progetto della Nota Casa, oggetto di desiderio di molti collezionisti, peraltro ben progettato e ben costruito, caratteristiche queste che da sole ne giustificano il costo, è da considerarsi un prodotto ancora valido.
Per dovere di cronaca, ricordo altresì che alcuni dettagli di modifica all’apparecchio, apportati dalla casa GELOSO successivamente alla pubblicazione sul Bollettino Tecnico Geloso n° 107, non sono contemplati nello schema elettrico originale.
Sono comunque allegati a tale mia esposizione gli schemi elettrici del G4/220 sia della 1° versione sia della 2° versione.

9 Marzo 15

VOLTMETRO ELETTRONICO PER MISURE DI RADIOFREQUENZA

Questo mio piccolo e modesto lavoro, che mi accingo a descrivere, ha lo scopo di fornire agli OM autocostruttori uno strumento di misura per il proprio laboratorio, di modeste dimensioni, molto pratico, e di utilissimo ausilio per la messa a punto di generatori di alta frequenza e di successivi stadi di prima amplificazione ove il segnale a RF non sia ancora bene evidenziabile da un oscilloscopio.

CIRCUITO ELETTRICO
Lo schema elettrico allegato mostra un semplice voltmetro Elettronico con F.E.T., (Fig.1) provvisto di probe  ad alta impedenza per misure di alta frequenza.
Le portate sono appena tre:
100 Volt   fondo scala
10 Volt     fondo scala
1 Volt       fondo scala
Tali portate sono abbondantemente sufficienti per l’uso cui sono destinate.
La tabella allegata delle conversioni WATT-VOLT permette di poter confrontare e misurare i volt a radiofrequenza degli stadi da esaminare e da allineare.
Inoltre tale tabella sarà molto utile in sede di taratura del probe.

 

27 Gennaio 15

CALIBRATORE a CRISTALLO da 100Kc

Alcuni giorni or sono, scorrendo le pagine di alcuni manuali di radioricevitori e radiotrasmettitori in mio possesso, mi sono imbattuto nello schema elettrico di un modulo di calibrazione della scala analogica del Ricetrasmettitore ATLAS, modello 210, della omonima antica e nota casa costruttrice.
Per chi non conosce il marchio della ditta costruttrice mi preme portare alla memoria di quanti prestano attenzione ai miei lavori che essa era stata fondata da Radioamatori.
Tale Apparato ebbe un buon successo negli anni ’70 perché era di dimensioni contenute, interamente allo stato solido, leggero, adatto all’uso portatile in auto, abbastanza robusto, e costruito con ottimi materiali (i semiconduttori erano quasi tutti di marchio RCA).
Tale apparecchio veniva inserito, e viceversa estraibile, in una consolle completa di alimentatore ed altoparlante (Fig.1).
Ma, tornando al tema dell’articolo, questo mio lavoro desidera evidenziare la utilità di un calibratore esterno di 100Kc. per scala analogica RTX.
Un calibratore esterno è otremodo utile agli autocostruttori per un riallineamento fine, in alta e media frequenza, di apparati revisionati utilizzandolo come trasmettitore di esigua potenza, collegando al bocchettone di uscita dello stesso uno spezzone di filo di rame di opportuna lunghezza o una antennina estraibile opportunamente adattata, e ponendolo nelle immediate vicinanze degli stessi,

Infatti tale operazione può essere effettuata tenendo d’occhio l’s-meter quale rivelatore di intensità di segnale.

11 Dicembre 14

GELOSO: LUNGA VITA AL GELOSO G4/209

Il mio recentissimo lavoro, che mi accingo a descrivere in questo articolo afferente il G4/209 antico e pregiato Radioricevitore Radiantistico GELOSO, da molti definito forse il miglior ricevitore realizzato dalla nota Casa e sicuramente quello che ha riscosso il maggior successo di vendite, per l’argomento trattato (product detector) è destinato a tutti radioamatori in quanto tali, ma, ciò nonostante credo che esso, pur destando comunque l’interesse di molti, vedrà la gran parte delle “nuove leve” saltare a piè pari le pagine, interessati eventualmente più alla pubblicità di nuove apparecchiature.
Pertanto, ancor prima di passare all’argomento da trattare, ritengo opportuno esprimere un parere, assolutamente personale, condivisibile o meno, su come vedo io (e non solo io) la situazione attuale del radiantismo in Italia e quale possa essere il suo futuro.

 

2 Dicembre 14

COMANDO REMOTO per ROUTER

Questo mio lavoro, dedicato agli OM autocostruttori, permette di accendere e spegnere il ROUTER con telecomando a distanza.
Infatti, molto spesso il ROUTER, ubicato in una stanza con annesso PC, Scanner, Stampante ecc., ed un altro PC ubicato nella propria stazione Radiantistica, costringe l’utente a tenerlo sempre sotto tensione per i collegamenti in rete nell’una o nell’altra postazione.
Il secondo PC in tal caso, ovviamente, viene connesso WIFI.
E’ evidente che in questi periodi è, fra altre necessità, conveniente ridurre i consumi elettrici e parimenti i costi di esercizio.
Il dispositivo in oggetto è molto semplice da costruire ed è di economica gestione.
Con alcuni relè, un trasformatorino, un contenitore di idonea capacità, e pochi altri compnenti è possibile costruire un dispositivo di economica gestione.
Il pezzo più importante che si dovrà acquistare è un Kit di Telecomando Apricancello simile o equivalente a quello illustrato nella foto di Fig.1.

7 Settembre 14

VOX PER RICEVITORE ESTERNO

Questo lavoro, che mi accingo a descrivere per gli OM autocostruttori, permette di accoppiare un RTX ad un ricevitore esterno, nel caso, tale RTX, non sia dotato, sul suo pannello posteriore, di un connettore apposito che preveda una commutazione per tale uso.
Infatti fa oltremodo comodo poter disporre di un ricevitore separato per molteplici usi operativi della stazione radiantistica.
Lo schedino di commutazione vox viene inserito nel box altoparlante insieme al suo circuito alimentatore.
Osservando le foto è possibile comprendere il procedimento costruttivo di tale accessorio.
Ognuno potrà, a proprio piacimento, montare i circuiti come meglio ritiene opportuno, non essendo assolutamente critiche le indicazioni di montaggio suggerite dal sottoscritto.
Sul frontale del box, in posizione comoda, vanno motati sia l’interruttore di rete, sia l’interruttore di inserimento della capacità di ritardo per le trasmissioni in banda laterale, sia il led spia.

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